CEDU: le vaccinazioni obbligatorie sono necessarie.

Nei precedenti articoli abbiamo dato atto che, con l’avvio della campagna vaccinale contro il COVID – 19 sono sorti numerosi dubbi sulla obbligatorietà del vaccino nell’espletamento di alcune mansioni (soprattutto in ambito sanitario), nonché sul comportamento che il datore di lavoro dovrebbe tenere nei confronti dei propri lavoratori. 

Ebbene, la Corte europea dei diritti dell’uomo, respingendo il ricorso mosso alla Repubblica Ceca da alcuni genitori no-vax, con la decisione dell’8 aprile scorso, ha stabilito che le vaccinazioni obbligatorie possono essere considerate necessarie nelle società democratiche, in una sentenza storica dopo un ricorso presentato da alcune famiglie ceche contro l’obbligo vaccinale deciso dallo Stato.  

“Le misure possono essere considerate necessarie in una società democratica”, si legge nella sentenza della Corte che conferma come la politica sanitaria della Repubblica Ceca sia stata coerente con “l’interesse superiore” dei bambini e non violi il diritto al rispetto della vita privata. 

L’obbligo di vaccinazione deciso dallo Stato per la tutela della salute pubblica, quindi, non è una violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. 

Gli Stati possono imporre ai genitori di vaccinare i figli per alcune malattie e possono anche fissare sanzioni nei confronti di chi viola quest’obbligo. In linea con la Convenzione anche le sanzioni e il divieto di ingresso a scuola per i bambini non vaccinati.